Le vicende personali e la formazione professionale di Lino Banfi si intersecano con la storia dell'Italia, dal dopoguerra a oggi: dalle ristrettezze economiche avute da giovane nella sua terra natia al periodo intenso e vivace degli anni dell'avanspettacolo, dal periodo d'oro della commedia sexy all’italiana e del cinema trash alle prime esperienze in tv e ai riconoscimenti a livello nazionale delle sue qualità espressive ed artistiche. Questo libro autobiografico riattraversa, come un racconto avventuroso i ricordi più intimi di Lino Banfi, la storia di un percorso faticoso e vario che ha portato al successo ed alla fama l’attore pugliese.
Il Nonno Libero più celebre d'Italia conduce adolescenti ed adulti in un viaggio senza redini nell’immenso mondo della fantasia e delle memorie, tra racconti, riflessioni semiserie, scioglilingua in rima e ricordi del periodo che fu.
Lino Banfi Una parola è troppa... Nonno Libero racconta
Come quasi fosse un tenero diario, sincero dal profondo e chiaro nell’esprimere le difficoltà attraversate durante il duro esordio, Lino Banfi si racconta ancora una volta. Con la compiaciuta bontà di chi ama prendere la vita come un gioco, ripercorre in questo libro tutta la propria vita vissuta, raccontato da un caro "raghèzzo” che sa anche come far divertire i suoi lettori: con le sue freddure, le insolite dispute con un tale chiamato Pasquale Zagaria, le parodie, i detti del "povero Carmine" e gli improvvisi momenti di comicità che con sfrontato impeto si propongono tra le pagine del libro.